Ma chi è che apre i blog su internet? Perchè lo fa?
Ho fatto un giro sul web, e ho scoperto che tutti, ma davvero TUTTI hanno un blog su internet.
Bambini appena nati.
Accompagnatrici.
Comici.
Studenti.
Ma perchè?
A cosa serve?
A chi serve?
Ci ho pensato a lungo, e mi sono dato una risposta.
Aprire un blog serve solo a chi lo apre. Serve a farlo sentire realizzato. A farlo sentire parte del mondo. A farlo sentire importante.
E' una sorta di cura contro l'anonimato cui siamo, nostro malgrado, nonchè per natura, destinati.
"Ho aperto un blog in cui posso dire le cose che penso".
Sì, ma tanto chi le legge? E soprattutto, chissenefrega?
Aprire un blog significa in un certo modo marcare il proprio territorio.
Come farebbe un cane, pisciando contro un albero o contro un muro.
"Sono passato di qua. Ne lascio una traccia, così i miei simili lo sapranno".
Il blog è il piscio di un cane.
Grazie al blog Tizio e Caio sapranno con certezza che Sempronio è passato di qua, poichè ha lasciato la sua inconfondibile e maleodorante traccia in quest'angolino di Web.
Con il blog l'autore si sente realizzato, si sente compiuto.
Quando invece non ha fatto altro che lasciare un ulteriore schizzetto di pipì in un angolo.



